Campione di popolazione
Per campione si intende quel sottoinsieme particolare della popolazione, individuato in essa in modo da consentire, con un rischio definito di errore, la generalizzazione dei risultati ottenuti, studiando il campione, all'intera popolazione.
Confondente
In epidemiologia è un fattore, diverso da quello oggetto di studio, che può generare un’associazione causa-effetto apparente tra eventi che in realtà non sono correlati, oppure, viceversa, può nascondere un rapporto tra eventi realmente correlati, come ad esempio l'esposizione a una certa sostanza e l'insorgere di una determinata malattia. Per essere definito "confondente" un fattore deve avere un associazione sia con l'esito in studio che con l'esposizione. Per esempio il livello di istruzione è un confondente nella relazione tra fumo di sigaretta e infarto del miocardio. Infatti è noto che chi fuma ha prevalentemente un livello di istruzione più basso di chi non fuma, così come è nota l'associazione tra basso livello di istruzione e infarto.
Compost
Il compost è il risultato della decomposizione e dell'umificazione di un misto di materie organiche (come residui di potatura, scarti di cucina, letame, liquame o i rifiuti del giardinaggio come foglie ed erba sfalciata) da parte di macro e microrganismi.
Il processo (denominato compostaggio) avviene in particolari condizioni ambientali (in ambiente aerobico e controllato) e porta alla produzione di una miscela di sostanze umificate che può essere utilizzato come fertilizzante. Il compostaggio viene utilizzato per la trasformazione in compost di scarti organici, come la cosiddetta frazione umida dei rifiuti solidi urbani. Altre biomasse compostabili sono rappresentate dai fanghi di depurazione e dagli scarti della cura e manutenzione delle aree verdi.
Il processo può essere realizzato anche in ambiente domestico e ciò permette di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti.
Combustibile derivato dai rifiuti (CDR)
Il combustibile derivato dai rifiuti è quel materiale ad alto potere calorifico che si ottiene dai rifiuti tramite processi finalizzati a eliminare i materiali non combustibili (vetro, metalli, inerti), e la frazione umida, cioè la materia organica (scarti alimentari, agricoli, etc.).
I rifiuti così selezionati, soprattutto plastiche che, come derivati del petrolio, hanno un buon potere calorifico) prendono il nome di “residuo secco combustibile”. Dopo la selezione, vengono triturati e aggregati in blocchi chiusi con vari strati di pellicola plastica formando le cosiddette “ecoballe”, destinate a termovalorizzatori o altri impianti in cui saranno bruciate per produrre energia.
Le ecoballe, secondo la normativa vigente, devono possedere specifiche caratteristiche che ne garantiscano un sufficiente potere calorifico, la ridotta emissione di inquinanti e il basso contenuto di rifiuti riciclabili.
Ciclo dei rifiuti
Il ciclo dei rifiuti è quel processo che va dalla produzione del rifiuto sino al suo smaltimento. Il ciclo dei rifiuti può essere suddiviso in tre fasi: la raccolta, il trattamento e lo smaltimento.
Cancerogenesi
La cancerogenesi è un processo a più stadi attraverso cui le cellule normali si trasformano in cellule maligne. Coinvolge eventi biomolecolari che conducono alla trasformazione neoplastica, alla crescita incontrollata delle cellule tumorali, alla acquisizione di capacità invasive e metastatiche.
