In epidemiologia è un fattore, diverso da quello oggetto di studio, che può generare un’associazione causa-effetto apparente tra eventi che in realtà non sono correlati, oppure, viceversa, può nascondere un rapporto tra eventi realmente correlati, come ad esempio l’esposizione a una certa sostanza e l’insorgere di una determinata malattia. Per essere definito “confondente” un fattore deve avere un associazione sia con l’esito in studio che con l’esposizione. Per esempio il livello di istruzione è un confondente nella relazione tra fumo di sigaretta e infarto del miocardio. Infatti è noto che chi fuma ha prevalentemente un livello di istruzione più basso di chi non fuma, così come è nota l’associazione tra basso livello di istruzione e infarto.